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L'entropia di un sistema isolato non può diminuire24 dicembre X-ma(n)sGentili
ovviamente, un MEGA augurio a tutti voi di un Felice e Sereno Natale!
No-prize fo X-ma(n)s
Christmas time is here, by golly, Disapproval would be folly, Deck the halls with hunks of holly, Fill the cup and don't say "when". Kill the turkeys, ducks and chickens, Mix the punch, drag out the Dickens, Even though the prospect sickens, Brother, here we go again. On Christmas Day you can't get sore,
Your fellow man you must adore, There's time to rob him all the more The other three hundred and sixty-four. Relations, sparing no expense'll
Send some useless old utensil, Or a matching pen and pencil. "Just the thing I need! How nice!" It doesn't matter how sincere it Is, nor how heartfelt the spirit, Sentiment will not endear it, What's important is the price. Hark the Herald Tribune sings,
Advertising wondrous things. God rest you merry, merchants, May you make the Yuletide pay. Angels we have heard on high Tell us to go out and buy! So let the raucous sleighbells jingle, Hail our dear old friend Kris Kringle, Driving his reindeer across the sky. Don't stand underneath when they fly by. 17 dicembre REBELDIA... non aggiungo altro"Per portare la legna con cui dovranno cucinare, le donne indigene percorrono leghe e non chilometri.
Ognuna porta quello che chiamano "un tercio" di legna, che può pesare fino a 20 chili. Le indigene percorrono una lega, e una lega è uguale a quattro chilometri. L'equazione di peso e distanza produce nelle donne il risultato logico: REBELDIA" a tutti.. per piacere fate silenzio... almeno oggi....
poi salite sul palco e suonate il miglior rock della vostra vita 15 dicembre inquisizione spagnola again
gentili,
conscio della mia incostanza periodica torno a scrivere su questi lidi. Usuale luogo di pace dove trovare il tempo di lasciarmi andare a narrazioni telematiche, il treno mi accompagna complice il blackberry scarico. Accanto a me un bel libro: Valerio Evangelisti, Nicolas Eymerich, Inquisitore. Un libro che mi era sempre fuggito dal comodino e che solo in questo periodo di lunghi viaggi riesco a catturare per renderlo parte del mio subconscio collettivo. Il volume è bello e la confezione made in Mondadori sembra essere adeguata alle mie corse in treno degli ultimi anni.
In copertina una bella illustrazione del solito Brambilla e del suo Air Studio, bella illustrazione evocativa il giusto che fa il paio con la bella fotografia di Arabella Franchi.
Spero che alla brava Franchi sia dedicato un bel volume monografico di suoi lavori, ha la giusta sensibilità per saper raccontare nelle sue foto gli occhi dei narratori passionali, di cui il buon Valerio fa sicuramente parte.
I giorni scorsi ho avuto il piacere di avere mio gradito ospite un mio carissimo amico Antonio. Sono state belle serate in cui la riscoperta del semaforo ha reso magiche e uniche le nostre notti bolognesi. Sarebbero stati giorni perfetti se la dolce Lo fosse stata con me, ma come sapete la geografia non mi ha mai aiutato. Cmq il pensiero e il web 2.0 mi rende vicino a lei in ogni attimo.
Come ormai è classico stile del blog che leggete mi sento parte decifrabile di un codice enigma che tenta di raccontare segreti navali sul fondo di un sommergibile a cui non hanno ancora riferito che la WWII è finita.
Un Natale si appresta alle porte, mentre io vado con il pensiero più veloce dell'eurostar che mi culla, e mi ritrovo a vivere giorni che non sono ancora. E in particolare mi trovo a vivere un giorno che quest'anno il mio calendario non contempla: La Gallata.
Necessità di belle felicità familiari mi riscaldano il cuore per giorni da passare nella natalizia Brescia, faranno sì che non sarò parte del rito che più di ogni altro sembra il battello a vapore che varca al contrario la linea d'ombra della mia adolescenza.
La Gallata, per dovere di fredda cronaca, fu creata agli albori della mia giovane immortalità, dal Buon Vincenzo delle terre del Bantha, e dall'intramontabile Beppe. Ogni anno in segno di ciclica crociana memoria viene ripetuta tra le strade del centro storico di Napoli, il viaggio indimenticabile di un gruppo di inseparabili adolescenti che rincorrono le loro tappe felici uniti dallo spirito che rende il Natale, la festa che ogni commerciante vende ma non comprende.
Di solito, un fischio dato sulle scale rinnovate della stazione di Montesanto, sancisce l'idea di festa cittadina. Poi un peregrinare coniuga passati prossimi e futuri anteriori in vista di Piazza del Gesù.
Mi mancheranno questi momenti che la mia mente vive ora, ma come sempre la geografia non mi aiuta e non potendo ricorrere a scotty, i ricordi di questa giornata sognata li vedrò solo grazie al web 2.0.
Ovvio che questo post è per Vincenzo del Bantha, e la sua amicizia, che sento sempre più vicina anche se ci sentiamo poco, e quella di tutti gli altri sarà l'emozione che una codifica jpg raccolta il giorno di Natale, come regalo spero atteso, che mi riscalderà il domani che mi manca, ma che sento solo mio e di pochi altri.
Al mio straordinario Love dico che anche questa esperienza sarà parte di noi, nella misura in cui lo è già, quando abbiamo sharato i file delle nostre anime e delle nostre vite.
La Felicità è un prezzo che non si paga nelle solitudini, ma solo nei rapporti veri e sinceri. Se e quando passati ed esperienze miscelate generano dolori che facciamo pagare involontariamente ai nostri amici, e in minor misura al nostro Amore (l'Amore non vie mai di incomprensioni se è Vero, come abbiamo scoperto con la Lo), non possiamo fare altro che chiedere scusa e sorridere chiedendo un abbraccio che ci rende più uniti di quanto un silenzio non potrà mai fare.
Filosofico come vi aspettate anche questo post tende alla sua tramontabile fine. Come sempre spero che il bignami della mia vita che avete provato ad indagare leggendo questo blog, sia stato di Vostro gradimento miei gentili lettori.
Come sempre mi domando quando questo messaggio lasciato nella deriva delle sabbie web troverà la sua reale mittenza, tornandomi per il diario personale che ormai è.
Ovviamente in molti ormai mi chiedete, delle recensioni o delle espressioni di gusto sulla vita che ci circonda, ma stranamente nulla di questo trova mai spazio su queste pagine. Ma ovviamente sapete tutti della mia non tanto celata passione per i video montaggi quindi cercate in rete che nuovi ne troverete.
Ah, se un consiglio lo posso dare, una bella serata la consiglio, con due amici cari, una tisana buona per calmare i dolori dolci di una cena parentale e una birra per due alcolisti che congiungono in diagonale due alcoliche città italiane, see you soon Roby e Matteo.
Stay tunned space cowboy e ricordatevi di essere sinceri per bene con le persone che vi guardano dall'alto in basso (e questa l'ho capita solo io e l'altro sottomarino disperso a largo dell'Olanda).
Ops..e il no prize?....
mhmmm
eccolo of course... ma tenete sempre in playlist Florian Cloud De Bounevialle Armstrong e un po meno i Kings Of Leon. 13 novembre pioggia, cover, amici, cnr e tanto amoregentili,
partiamo dall'assunto che avevo appena scritto un post bellissimo ma il destino o la grandemano del gestore occulto di internet ha cancellato il tutto.
Quindi saltando per punti lascio la logica per raccontarvi come un mix di antiche cover stiano musicando questo sony vaio che mi da la possibilità di migliorare le casse di risonanza dei miei pensieri sul blog che state leggendo.
Nel tappeto di cover che calmano la mia anima con improvvisazioni programmatiche in stile orchestra poco sinfonica vi racconto (poco) la mia vita negli ultimi mesi...
Il tempo domina Bologna, ma la pioggia che fa cadere bagna una finestra diversa... non ho piu la mia vecchia sofferta casa oggi tutto cambia e io con lei cambio (poco o niente) style di vita. Avrei voluto trovare tanto tempo per riuscire a scappare al rapace chiamato tempo che magia la libertà della mia esistenza per approdare più spesso a questo lido telematico. Mi sarebbe piaciuto raccontarvi come anche quest'anno il cnr di bologna mi abbia visto raccontare ad uyna simpatica aula di persone gentili la mia matematica visione del mondo, ma come vi dicevo poco tempoo e nessuna vita sono gli unici elementi costanti negli ultimi due mesi.
Ma gli amci rendono vivo il w-e e quindi pochi dannati e alolici arrivano sempre gli shortini dell'amicizia indimenticabile. qualcuno dice sono tornarti i vecchi tempi..e io rispondo solo... non sono mai passati di qua... altrimenti avrei perso volentieri il treno dei ricordi.
Ora solo una passione domina l'incredibile desiderio che ho di brxls e naturalmente parlo di Amore, quello vero quello che "PRESTO" sa che la pioggia bagnera lòa nostra finestra.
Del resto lasciatemi dire di Lucca, bella, bellissima e unica. Mai come ora avrei potuto girare un remake della vita è meravigliosa, solo più bagnata e piu sudata e senza cibo.
Sono sempre più me stesso mentre spero che il mondo impari a comprendere il sogno che celo nel cuore o la calzamaglia che nascondo nella caverna dietro l'orologio...
Stay tunned ovviamente e buon no prize... ah dimenticavo sono ovviamente nuovamente ai box per il cambio gomme... convivo con la mia croce e forse essa mi rende quello che sono... volte sapere chi sono io?
Its you that I adore
Youll always be my whore Youll be the mother to my child And a child to my heart We must never be apart We must never be apart Lovely girl youre the beauty in my wrold
Without you there arent reasons left to find And Ill pull your crooked teeth
Youll be perfect just like me Youll be a lover in my bed And a gun to my head We must never be apart We must never be apart In you I see dirty
In you I count stars In you I feel so pretty In you I taste god In you I feel so hungry In you I crash cars We must never be apart Drinking mercury
To the mystery of all that you should ever seek to find Lovely girl youre the murder in my wrold Dressing coffins for the souls Ive left behind In time We must never be apart And youll always be my whore Cause youre the one that I adore And Ill pull your crooked teeth Youll be perfect just like me In you I feel so dirty in you I crash cars In you I feel so pretty in you I taste god We must never be apart 06 settembre Or leave a bad taste in your mouth? To the lepers in your headgentili,
so che avete sentito la mia gravosa assenza, ma come potrete facilmente immaginare le amate ferie mi hanno giustamente portato lontano dai luoghi virtuali.
confesso che la situazione non mi è affatto dispiaciuta, ma come ormai avrete intuito leggendo le mie pagine virtuali, i post piu belli li porto dentro il diario dell'anima, e solo pochi di essi hanno la fortuna di finere nella grande rete.
Tanto per cambiare questo post nasce su due binari, simbolo che per me blog e binari sono due elemnti molto stimolanti.
Ma se ho latitato qui, di certo non ho latitato su facebook, luogo virtuale in cui lascio micro post in inglese (simil) simili ad aiku eccessivamente introspettivi.
Comunque faccio un po il puno della situazione.
Ho imparato che per narrare una vita serve un filo logico, ma non necessariamente cronologico come memento insegna, quindi poche date e tanti fatti salienti... previusole on lost... ehm... non proprio cmq...
1 - Nuovi libri letti: La regina dei dannati by rice.
anni fa lessi il primo romanzo della saga il cinematografico "intervista col Vampiro" spinto da una bancarella di piazza del gesù a Napoli, che mi invoglia all'acquisto per soli 4 euro.
Il romanzo è tradotto peggio, di quanto uomo possa credere e fa rimpiangere il Dobner di Kinmghiana memoria. Nelle prime pagine in particolar modo il traduttore deve aver per il senso di consecutio temporum, ma nonostante il peggio il libro si divora e affascina.
I vampiri per me restano un must, e Lestat e forse ancora più Armand raccontano i sogni di immortalità che tanto mi piacciono nelle leggende dei succhiasangue.
2 - Nuovi computer: allora mi è giunto per gentile concessione lavorativa un nuovo sony vaio. Il peso è pazzesco, ma regge bene il multi-tasking. Per i patiti alla John Scotfield dico che il processore è intel core duo t8100 con 2.10 GHz.
La ram è 4 GB e questo è il bene.
Cosa dire bello, bellissimo, ma lo uso poco per me, e tanto per l'azienda, quindi dopo i primi 3 secondi in cui lo vedo, il mio pensiero è macchina, e il gusto e il piacre sonmo in vacanza a cuba al posto mio.
3 - Estate: A quarto, ovviamente, tanti amici, e bellissime serate, di una magia incalcolabile, una spiuaggia di cuba con mojito e sogni al tramonto non regge il confronto con una grigliata a casa di Tonine e Tummase.
Con il passare del tempo sto sempre meglio con loro, sembrerà stupido e ovvio dopo 12/15 che li conosco e sono i miei amici piu cari, ma è così e ne gioisco.
Più volte con loro si finisce a parlare dei tempi del liceo, e sulla possibilità di tornare indietro a riviverli.
ecco assunto, che la macchina del tempo la sto finendo, ma mi sa che andando di questo passo mi serviranno almeno altri due w-e liberi, io non ci tornerei indietro.
Ora sto meglio, ora sono quello che è felice nelle domeniche niose.
ho amici veri, ho impegni veri, ho l'amore unico vero e indimenticabile, ho pile di fumetti da leggere.
E scusatemi se è poco.
Poi ieri davanti ad un bel panorama nei miei quattro minuti di free time alle 23 di sera, dopo aver viaggiato per mezza italia in solo due giorni, ho confessato ad un amico, con la complicità di una paglia, che se ho Dio, l'Amore e tanti fumetti dell'Umoragno da leggere, la vita mi basta o forse basto io alla vita.
4 - Nuovi episodi di Prison Break: finita la seconda stagione, e iniziata la terza. Cosa dire Jack B. resta il mio grande eroe in 24, ma in questo telefilm che tanto cerca di adeguarsi all'estetica dei tempi veloci e dei climax non compiuti in pieno stile 2008, ho trovato un personaggio che mi tiene incollato. La sceneggiatura fa acqua, la sospensione della realtà che è un meccanismo narrativo cardine nei manuali qui è diventato pane per i piccioni del mio balcone veneziano, la segretaria di produzione sembra essere in ferie a cuba sulla spiaggia di cui dicevo al punto 3, ma... la serie ha un personaggio straordinario: Michael.
Cosa dire vediamo il mondo allo stesso modo, a volte, anzi la gente pensa che un idea un progetto un piano per essere elaborati hanno bisogno di studio, idee e tanti ragionamenti, mentre per quanto sembri difficile spiegarlo per me i piani nascono semplicemente, è come se in un attimo vedessi un filo rosso che lega oggetti diversi tra loro. In attimo e poi tutto è naturale veloce limpido e soprattutto prevedibile. La teoria ha molti nomi, ma io preferisco chiamarla sindrome da willy Wonka. e Se volete sapere il perchè chiedete al coniatore dell'idea, il buon grande friend Antonio N.
5 - Fine: altro da raccontare la il treno arriva in stazione, qui stay tunned, che poi parliamo di matematica ;)
il no prize... a seguire sempre per voi of course.
You think you gotta keep me iced
You don't You think I'm gonna spend your cash I won't Even if you were broke My love don't cost a thing Think I wanna drive your Benz I don't If I wanna floss I got my own Even if you were broke My love don't cost a thing When you rolled up in the Escalade
Saw that truck you gave to the valet Knew that it was game when you looked at me Pulling up your sleeve so I could see the Rolley bling Saw you later in the corner booth Raising up a toast so I would notice you But your heart's a mess Think you outta know Doesn't matter if you're balling out of control All that matter's is
That you treat me right Give me all the things I need That money can't buy yeah When I took a chance
Thought you'd understand Baby credit cards aren't romance So you're tryna buy what's already yours What I need from is not available in stores Seen a side of you that I really feel Doing way too much, never keep it real If it doesn't change, gotta hit the road Now I'm leaving, where's my keys? I've got to go A thing, a thing, a thing Yeah, yeah, yeah You think the money that you make Can substitute the time you take Take the keys here to my heart Then you can win my heart, and get what's in my heart I think you need to take some time To show me that your love is true There's more than dollar signs in you Then you can win my heart, and get what's in my heart 04 luglio Pëtr Demianovic Uspenskij e 0xFFFEGentili,
oggi vorrei partire da Pëtr Demianovic Uspenskij e dell'utilizzo del notepad su pc con sistema operativo windows X (sostituiti a x il modello che piu vi piace..o quello che usate in questo momento).
come tutti saprete dalla versione per Windows NT (croce e delizia di tutti coloro che hanno montato una rete aziendale), il buon vecchio Notepad potrebbe leggere gli Unicode assenti nell'header standard (ovvero il vecchissimo 0xFFFE, che tanto ci fa penare tra gli errori di casa MS). Tutto questo accade per via della API IsTextUnicode. come oramai sanno tutti questo "algoritmo" è diciamo quasi completamente sbagliato. Infatti ha generato la leggenda metropolitana delle easter eggs in piccole tabulazioni ASCII, in minuscolo, che vengono identificate come UTF-16. Se volte credere anche voi a tale leggenda metropolitana, provate a scrivere un file contenenete con solo 18 spazi come la celebre frase, ripresa in tante canzoni della bit generation: "this app can break". Il file sarà letto come Unicode e verrà per magia visualizzato con font cinesi (ovvaiemnte tutti parlate e leggete cinese vero???!!!).
Il bug, o più semplicemente l'errore di interpretazione è la chiave di tutto. Il notepad sbaglia a leggere il suo mondo. Ora mentre fisso il finestrino del mio vagone mentre torno a Bologna da Milano, penso a chi sa quanti errori compie il notepad della nostra mente mentre leggiamo chi ci circonda.
E così mi sono ritrovato a pensare a Pëtr Demianovic Uspenskij.
Oggi guardando l'ennesimo tramonto dal finestrino, sintomo che l'apogeo della nostra annuale estate sta lasciando posto all'inverno delle nostre anime di agosto. mi sento di chiudere gli occhi. La mia Lo, non è accanto a me e quindi niente di bello mi circonda. Mi sento un cowboy che ha raggiunto il suo selvagio west e ha deciso di non cavalcare più verso il sole.
Così per me novello cowboy, il sole mi saluta, mentre un cavallo dal nome eurostar mi conducce nella sua galoppata meccanica e corazzata, attravrso un landa poco desertica, dove parcheggi e case hanno scelto di darmi la loro idea di deserto.
Intanto la playlist, prodotta da e con la complicità dell'intramontabile Lo, mi racconta le storie ormai datate dei Meganoidi contro Daitarn 3. Sono stanco, ma il verde trova la sua strada nei finestrini del mio cavallo, sintomo desideroso di una voglia di non morie soptto un parcheggio che ti semplifica la vita.
Ma sapete che se chiudo gli occhi, il mio mondo inzia a vivere, a volte sottoforma di blog, come in questo caso, in altre sottoforma di sogni, speranze e desideri.
Ormai, miei gentili, sapete della mia vita a Milano, e sapete di come i giorni non siano pieni di nulla altro se non di segreti strettamente professionali.
La cravatta, non mi va stretta, e anzi mi piace perchè per me restai il mio piccolo simbolo di ribellione all'omologazione che per molti invece essa rappresenta.
Out the door just in time Head down the 405 Gotta meet the new boss by 8 am
The phone rings in the car The wife is working hard She’s running late tonight again
Well I know what I’ve been told You gotta work to feed the soul But I can’t do this all on my own No, I know I’m no Superman I’m no Superman
no
You’ve got your love online You think you’re doing fine But you’re just plugged into the wall
And that deck of tarot cards Won’t get you very far There ain’t no hand to break your fall
Well I know what I’ve been told You gotta know just when to fold But I can’t do this all on my own No, I know I’m no Superman I’m no Superman
That’s right – Harmonica –
You’ve crossed the finish line Won the race but lost your mind Was it worth it after all
I need you here with me Cause love is all we need Just take a hold of the hand that breaks the fall
Well I know what I’ve been told Gotta break free to break the mold But I can’t do this all on my own No I can’t do this all on my own I know that I’m no Superman I’m no Superman I’m no Superman
Someday we’ll be together Somedaaay Someday we’ll be together Somedaaay I’m no Superman
31 maggio It's the end of the world as we know it di Gödel Gentili, sareti tutti incredibilmente sorpresi di trovare così presto un mio nuovo post. Ma sapete tutti che questo è un periodo di grande fermento. tutto cambia e mai come adesso mi sembra di leggere nei discorsi di chi mi circonda molta voglia di capire e cambiare. Oggi vorrei parlarvi di Kurt Gödel e di David Hilbert. sono sicuro che tutti voi miei matematici lettori conosciate l'imporanza di questi due matematici, ma permettetemi ugualmente una riflessione. Di recente ho ripensato loro, nello specifico ho pensato a loro ieri sera, dove in un tropocale cinema di Bologna fingendomi abilmente un trentenne mi soo seduto accanto al mio grande amore Lo! sulla mia sinistra on sguardo sudato ma felice il buon marcello e buon gianluca (anche lui fingendosi trentenne). Davanti a nostri occhi hanno presentato un fantastico film, "Il Divo" del buon (anche lui... sembra di essere a Natale sono tutti buoni...ndb) sorrentino. Reduce dai fasti di Cannes, la pellicola raccontava la simpatica vita del Giulio Andreotti nazionale. E mentre il cado mi faceva drammticamente rimpiangere una mai fatta trasversata del deserto, io lasciavo libero il mio inconscio di formulare dinamici parallelismi matematici, così come usa fare nei miei viaggi in autobus. E così mi è tornato prepotentemente chiaro l'importanza della nascita di Kurt Gödel nella regione di Moravia. come saprete (il buon Antonio N. in primis) la Moravia (che in tedesco si dovrebbe pronunciare Mähren, sempre che non mi smetisca Steffi) è la parte più orientale della vecchia Repubblica Ceca. Il buon Kurt (anche lui buon.. ma vede oggi sono decisamente in clima natalizzio), non ebbe la fortuna di inventare il grange come il suo omonimo, ma a soli 25 anni generò da solo il più importante teorema del 900, ovvero il tanto criticato teorema dell'incompletezza. come tutti saprete il teorema, o meglio il primo teorema recita che: Sia T una teoria matematica sufficientemente espressiva da contenere l'aritmetica: se T è coerente, non è possibile provare la coerenza di T all'interno di T. questo in parole povere vuol dire: Nessun sistema coerente può essere utilizzato per dimostrare la sua stessa coerenza. Se questo è vero, e io credo nella logica formale intrinseca del teorema, o meglio ci credo ora che ho 32 anni, non so se ci crederò quando ne avrò 32 e mezzo, allora si può anche dire che ci sono verità indimostrabili. Mi spiego meglio, come ricorderete il saggio (e va beh... non è buono questa volta... ma mica può essere sempre Natale) Gödel era passato a interessarsi dell'aritmetica e dei "Principia Mathematica" degli indimenticabili Russel e Whitehead (un giorno farò un post su questi due... incredibili menti) e cercava vanamente di trovare una dimostrazione valida per affermare che gli assiomi erano completi, seguendo la guida dell'indimenticabile David Hilbert. E invece sapete cosa accade al saggio Gödel, fini ai confini stessi della matematica, arrivò lì dove nessun matematico era giunto prima: arrivò a dimostrare che ci sono verità indimostrabili all'interno del sistema. Ora qui avrete tutti colto il collegamento, ma facciamo un esempio per comprendere meglio. Prendiamo un sistema chiuso a caso, tipo il governo italiano. Prendiamo un elemento immutabile e inarrestabile (quindi una legge fisica praticamente!) nelle dinamiche evolutive del sistema chiuso preso in esame, come un soggeto AG (due lettere a caso). Poniamo che AG abbia commesso numerosi crimini. Poniamo che il tribunale giudiziaro sia una formula matematica applicabile a qualsiasi elemento del sistema chiuso. Poniamo che AG venga posto sotto esame di giudizio da un tribunale del sistema chiuso in cui si trova. Voi direte se il sistema è perfetto viene dimostrato che AG è complevole. E qui sbagliamo tutti, il teorema di Gödel dice proprio il contrario, ovvero che se il nostro sistema in esame è coerente (cioè non collassa su se stesso, in questo caso il governo non genera anarchia) allora la formula deve dare PER FORZA un risultato incoerente. Quindi se è chiaro e dimostrato da tutti che AG ha comesso dei crimini, tali crimini non potranno mai essere dimostrati in un tribunale se il teorema di Gödel è vero. Questo ci porta ad una domanda la veità è dimostrabile? NO, non lo è nel sistema che l'ha generata. Ora, torniamo al film visto accanto al mio amore Lo, e notiamo che Sorrentino sà la verità sul Divo, e anche noi la sappiamo ma nessun tribunale potrà mai dimostrarlo se non vogliamo che il sistema in cui viviamo collassi su se stesso. e noi non vogliamo che il sietma collassi vero? ... ... ... ... ... (rumore di balle di fieno che rotolano nel deserto... spostate dal vento... fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu) ripeto... e noi non vogliamo che il sietma collassi vero? ... ... ... ... ... (rumore di balle di fieno che rotolano nel deserto... spostate dal vento... fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu) .... Sapete cosa penso? Mi sono sempre piaciute le apocalissi... That's great, it starts with an earthquake, birds and snakes, an aeroplane, Lenny Bruce is not afraid Eye of a hurricane, listen to yourself churn - world Serves its own needs, dont misserve your own needs. Feed It off an aux speak, grunt, no, strength,turn, ladder Start to clatter with fear fight down height. Wire In a fire, representing seven games, in a government For hire and a combat site. Left of west and coming in A hurry with the furies breathing down your neck. Team By team reporters baffled, trumped, tethered cropped Look at that low playing! Fine, then. Uh oh, Overflow, population, common food, but it'll do. Save Yourself, serve yourself. World serves its own needs, Listen to your heart bleed dummy with the rapture and The revered and the right, right. You vitriolic, Patriotic, slam, fight, bright light, feeling pretty Psyched It's the end of the world as we know it It's the end of the world as we know it It's the end of the world as we know it and I feel fine Six o'clock - TV hour. Don't get caught in foreign Towers. Slash and burn, return, listen to yourself Churn. Locking in, uniforming,and book burning, blood Letting. Every motive escalate. Automotive incinerate Light a candle, light a motive. Step down, step down Watch your heel crush, crushed, uh-oh, this means no Fear cavalier. Renegade steer clear! A tournament, a Tournament, a tournament of lies. Offer me solutions, Offer me alternatives and I decline It's the end of the world as we know it (it's time I had some time alone) It's the end of the world as we know it (it's time I had some time alone) It's the end of the world as we know it and I feel fine (it's time I had some time alone) I feel fine The other night I dreamt of knives, continental Drift divide. Mountains sit in a line, Leonard Bernstein. Leonid Brezhnev, Lenny Bruce and Lester Bangs. Birthday party, cheesecake, jelly bean, boom! You Symbiotic, patriotic, slam book neck, right? Right It's the end of the world as we know it It's the end of the world as we know it It's the end of the world as we know it and I feel fine (it's time I had some time alone) Fine It's the end of the world as we know it (it's time I had some time alone) |
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